Testamento spirituale

E’ riportato in maniera fedele il testo manoscritto di don Luigi, morto a Mussolente il 26 marzo 2010.
E’ stato trovato nel cassetto della scrivania della sua camera, posta accanto alla sua chiesa parrocchiale di San Sebastiano, a Limoeiro – PE – Brasile

 TESTAMENTO SPIRITUALE 09 Luglio 2008

Io Luigi Cecchin, in piena coscienza e libertà, ringrazio con tutto il cuore Dio mio Creatore per il dono della vita.

La storia della mia vita è un costante atto di amore di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito Santo, nel quale credo fermamente per mezzo del dono della fede cristiana nella quale sono stato battezzato, cresimato, ordinato sacerdote, ho cercato di vivere e arrivando il momento del mio passaggio dalla vita terrena alla vita eterna chiedendo umilmente perdono dei miei molti peccati fiducioso nell’amore misericordioso di Dio che mi vuole salvare per mezzo della passione e morte amorosa di Gesù suo Figlio mio Redentore, mi consegno a Te mio Dio Padre amoroso come un figlio, così come sono, mi affido a Te Gesù, Figlio di Dio, fatto uomo nel seno della Beata Vergine Maria che mi amasti fino a sacrificare la tua vita umana. Tu promettesti ai tuoi discepoli, e io lo sono per la tua grazia, un luogo con Te nella casa del tuo Padre. Mi consegno a Te, Dio Spirito Santo che fin dal battesimo mi santificasti e mi accompagnasti con infinita pazienza per essere e vivere da figlio di Dio, che è Santo e a tutti offre per mezzo di Te il dono per essere santi. Mi affido a Te Maria, Madre Santissima di Gesù e della Chiesa e mia amata Madre di misericordia. Fosti sempre presente con il tuo amore materno nella mia vita e in questa ora della mia morte, accompagnami al tuo amato Figlio.

Ringrazio con tutto il cuore la tua Chiesa Cattolica, mio Gesù, che ci hai lasciato come continuatrice sicura della tua missione per offrire a tutti gli uomini la grazia della salvezza. Io mi sento parte viva di questa tua Chiesa.

Ringrazio con tutto il cuore mio padre e mia madre che oltre al dono della vita mi hanno dato sempre il loro amore con una buona educazione, con il buon esempio di vita onesta e cristiana, di poveri, ma ricchi di una grande fede in Dio. Insieme con loro ringrazio la zia Angela per la sua grande fede piena di preghiera, di sacrificio e di buon esempio. Ringrazio tutti i componenti della mia famiglia: fratelli, sorella, cognate e nipoti; i miei nonni materni, gli zii e le zie e i cugini. A tutti chiedo perdono di non aver corrisposto sempre al loro amore.

Nel cammino della mia vita ho ricevuto amore, comprensione e buon esempio di molte persone della mia parrocchia dove sono nato e sono stato battezzato: dei sacerdoti, delle suore Canossiane, di tante persone che vivevano con gioia la loro fede in Gesù. Un grazie speciale per i sacerdoti e miei educatori del Seminario Diocesano e per i Vescovi che la Divina Provvidenza ha collocato come successori degli Apostoli nella sua Chiesa di Treviso.

Ringrazio le persone delle parrocchie dove ho esercitato il mio ministero parrocchiale, in collaborazione con altri sacerdoti, nei miei primi venti anni. Chiedo perdono a Dio e a tutti per le sofferenze causate, ma sopratutto per non avere dato sempre tutta la mia vita per far crescere in loro il Regno di Dio.

Pregate per me Dio Bontà Infinita perché mi tratti con la sua immensa misericordia.

Sono molto grato a Dio che mi ha voluto come missionario in Brasile. Ho conosciuto momenti di gioia spirituale, ho sperimentato la mia fragilità di peccatore, ho provato la presenza di Gesù Buon Pastore che accompagna le sue pecore e anche colui che lo rappresenta come suo pastore.

I poveri, gli oppressi, i sofferenti in tante maniere, mi hanno aiutato a conoscere meglio e a seguire Gesù povero, disprezzato, sofferente per nostro amore e sempre misericordioso.

Il lavoro con bambini, ragazzi, giovani poveri materialmente, moralmente e spiritualmente, mi ha messo più vicino a Gesù, che senza trascurare nessuna persona, dà un amore di predilezione a loro. Molte persone si sono aggiunte in questo lavoro pastorale di amore speciale ai poveri: le suore presenti a Limoeiro, cristiani della parrocchia, cristiani della Germania e dell’Italia sensibili alle necessità dei fratelli bisognosi.

Ci accompagnano con l’amore, con la preghiera, con l’aiuto materiale. Ringrazio tutti nel nome del Signore. I risultati di questo lavoro sono di tante qualità: buoni, ottimi, meno buoni e anche sconfitte. Sempre ringrazio Gesù Buon Pastore e sua Madre, Maria Santissima, che sempre ci sostengono con il loro amore. La fede mantiene sempre viva nel mio cuore che noi siamo servi inutili, ma è Lui, il Signore che ci chiama a questo servizio, è Lui con la sua grazia che fa crescere il Regno di Dio.

A noi chiede di continuare con l’esempio, l’amore a seminare la buona semente. Il frutto arriva quando e come il Signore vuole. Sono molto grato a Dio per gli anni di vecchiaia che mi concede. Mi fa capire la sua infinita pazienza: sta aspettando la mia conversione a Lui.

A quanti mi conoscono, chiedo solo molta preghiera. Mi metto nelle tue mani, mio Dio, come sono peccatore, ma amato da Te perché sono tuo figlio. Accetto umilmente la mia morte in unione di fede amorosa e riconoscente con Gesù Cristo morto per me e per tutti gli uomini, nella certezza che la tua gloriosa resurrezione, o Gesù, mi renderà partecipe anche con il mio corpo risorto della tua gloria.

Maria, madre santa di Gesù e mia amorosa madre, accompagnami al tuo benedetto Figlio Gesù.

Così sia.

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